gesuiti.it
Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù
facebookTwitterGoogle+

i gesuiti e l’inquisizione

La Compagnia di Gesù si è rapportata in vari gradi e in vari modi alle istituzioni responsabili dell’eliminazione delle eresie. Durante gli anni in cui l’inquisizione fu attiva, i gesuiti furono accusati, accusatori e difensori, anche se a volte la preoccupazione della loro sopravvivenza influenzò il loro giudizio. Questo non significa che la loro attività fu violenta: riconoscendo l’Inquisizione come una delle istituzioni della Chiesa, il criterio utilizzato fu quello della ricerca della riconciliazione tra le parti opposte, mantenendo sempre una via moderata.
Questo atteggiamento è probabilmente frutto dell’esperienza personale di Ignazio, che prima della fondazione dell’Ordine fu portato ben quattro volte di fronte al tribunale dell’Inquisizione a causa dei sospetti di eresia caduti sugli Esercizi Spirituali. Ma lui non fu il solo: tra i gesuiti più celebri, ricordiamo Francesco Borgia, che poi diventerà Superiore Generale, e Juan de Polanco, segretario personale di Ignazio, entrambi sospettati di eresia.

Chiudi notifica

Gesuitinetwork - Normativa Cookies

I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies del nostro sito. Qui trovi maggiori informazioni