Organizzati

Un team che fa la differenza

La Compagnia di Gesù nasce dalla decisione dei primi compagni di rimanere a servizio del Papa come gruppo strutturato piuttosto che come individui sparsi nel mondo. La sua struttura organizzativa è funzionale alla missione e ancora oggi continua a evolversi adattandosi alle condizioni in cui si trova a operare. Il suo punto di forza sta nel fatto che ciascun gesuita si sente parte integrante di un unico Corpo Apostolico, consapevole che la sua appartenenza, pur non essendo necessaria, è tuttavia preziosa per il buon funzionamento dell’intero organismo.

Valorizzando ciascuno

L’appartenenza alla Compagnia è graduale e differenziata. Ignazio e i primi compagni credevano profondamente nella diversità delle vocazioni, perché Dio chiama ciascuno per nome. Hanno organizzato la Compagnia in modo tale che ciascuno potesse dispiegare le proprie potenzialità. La nostra formazione è un cammino di integrazione che di tappa in tappa fa progredire verso un maggior livello di di appartenenza. Crescere nell’appartenenza significa crescere nella disponibilità, fiducia e corresponsabilità, i tre elementi che agevolano il buon funzionamento dell’intero organismo della Compagnia.

Con ruoli diversificati

Ogni gesuita appartiene al Corpo della Compagnia, che è apostolico, religioso e sacerdotale. Ciascuno di noi è chiamato alla missione universale che è il servizio della fede nella promozione della giustizia. Ci sono però diverse tipologie di gesuita. I “coadiutori temporali”, solitamente chiamati fratelli, sono religiosi non sacerdoti. I “coadiutori spirituali” sono sacerdoti che hanno completato la loro formazione. I “padri professi” sono coloro che oltre i tre voti hanno emesso anche il quarto voto di obbedienza diretta al Papa “circa missiones”.