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Convegno Meg, le radici di un’amicizia: “Non ci ardeva forse il cuore?”

Dal 30 aprile al 3 maggio il MEG ha vissuto a Roma, ospitato dall’Istituto Massimo, il suo annuale Convegno nazionale, rivolto ai ragazzi della branca PRE-T e ai Responsabili. Hanno partecipato cento ragazzi e ragazze provenienti da diverse regioni d’Italia, insieme a tre giovani della comunità di Bruxelles.

Il titolo dell’incontro di quest’anno era: “Non ci ardeva forse il cuore? Riscoprire il Progetto Uomo Eucaristico”. Il lavoro svolto ha avuto l’obiettivo di riscoprire le radici su cui si fondano la spiritualità e la pedagogia del Movimento, approfondire le attitudini dell’ascolto, della relazione, della comunione e della testimonianza, lasciandosi interpellare per scegliere di fare propri i sentimenti di Gesù.

Il Responsabile Nazionale del Movimento, P. Renato Colizzi S.I., ha guidato e coordinato l’intero incontro. Fr. Alessandro Di Mauro S.I., P. Marco Colò S.I., P. Michele Papaluca S.I., insieme a Mariachiara Sanna, e Martina Di Gregorio con Giovanni Onofri, hanno condotto rispettivamente i laboratori dei Responsabili GE, RN, C14 e PRE-T. Gli incontri dedicati ai PRE-T non Responsabili sono stati invece animati da P. Miguel Pedro Melo S.I., direttore internazionale del Meg .

Tempi di condivisione, spazi di preghiera personale, momenti gioiosi di giochi e di festa hanno reso questi giorni un’esperienza di immersione a 360 gradi nell’amicizia con il Signore e tra i partecipanti. È apparso evidente ancora una volta come la trasformazione e la crescita, per compiersi pienamente, abbiano bisogno di nutrirsi sia del confronto reciproco e dello stare assieme in gratuità, che dell’intimità della preghiera.

Un momento particolarmente intenso è stato quello dell’Adorazione eucaristica, costruita attorno al testo di Esodo 3,1-12. La preghiera ha incoraggiato a presentare al Signore sia i fuochi che consumano, sia quelli che ardono dentro e fuori di noi. Al termine della veglia, i ragazzi hanno avuto anche la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione.

Nel pomeriggio dell’ultimo giorno, con l’aiuto della dottoressa Sara Staiano, membro dell’Ufficio Tutela della Provincia EUM, è stata offerta ai presenti l’opportunità di comprendere meglio le ragioni del Cammino di Verità che il MEG ha avviato nel 2024 e di conoscerne gli sviluppi fino a oggi. Un’occasione preziosa per sensibilizzare tutti a una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti dei bambini e dei ragazzi affidati alle nostre cure, e per promuovere sempre più una cultura della cura e della trasparenza.

Nella Messa conclusiva della domenica mattina sono stati celebrati gli Invii di sei ragazzi e ragazze. Padre Miguel ha ricordato, a conclusione del cammino vissuto in questi giorni, che il centro della vita eucaristica è il cuore e che a ogni cuore ferito sono offerte due possibilità: dividersi e consumarsi nell’inquietudine, oppure, con il Cuore del Signore, aprirsi all’amore e ai fratelli.

Affidiamo allo Spirito questo tempo benedetto, perché apra ogni cuore a motivazioni nuove per abitare il mondo con speranza e servire i fratelli con sempre maggiore generosità.

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