Al via l’Assemblea di Provincia 2026

Si apre il pomeriggio di domani, mercoledì 25 febbraio, a Sassone, Ciampino, l’Assemblea di Provincia. Circa 120 i gesuiti presenti, provenienti dai 4 territori della EUM: Italia, Malta, Albania e Romania. Nei tre giorni successivi si alterneranno momenti di approfondimento, di incontro, riflessione personale e comunitaria, preghiera per un appuntamento che ha come tema centrale “Un corpo apostolico per la missione”.
“La chiamata principale che dobbiamo vivere come comunità e come individui è quella di ritrovare e rafforzare le relazioni tra di noi, in vista di un fine apostolico” ha sottolineato il Provinciale, p. Ronny Alessio, ai gesuiti in una nota in preparazione all’incontro. “In un tempo in cui l’autodeterminarsi, sorretto dai valori del successo e della libertà, determinano l’agire sociale e politico, siamo chiamati ad andare controtendenza, a vivere e testimoniare la bellezza di essere amici nel Signore. Il nostro essere comunità, e il nostro essere Provincia, non è un’aggregazione funzionale, ma un dono che si costruisce nella cura reciproca, nell’obbedienza che libera, nella presenza che non si sottrae alla complessità della vita. Per questo sono convinto che rafforzare le relazioni tra noi è già missione. Solo attraverso un soggetto apostolico ritrovato, potremmo disperderci con un fine apostolico condiviso”.
Dopo il saluto del Provinciale, spazio a tre esperienze recenti di cura del corpo della Provincia: tavolo dei superiori di Malta a cura di p. Vince Magri, la missione del delegato per la cura della vita in comune con p. Beppe Lavelli, il supporto dell’Economato a comunità ed opere con Maurizio Confalonieri. A seguire spazio per commenti e domande.
Giovedì la presentazione ed analisi dei numeri della Provincia, a partire dallo studio del Prof. Marmarà con p. Giuseppe Riggio e p. Camillo Ripamonti. “Ignazio e la cura del corpo della Compagnia nascente” sarà il focus offerto da p. Tiziano Ferraroni. Nel pomeriggio un approfondimento a cura di p. Agostino Caletti su “I criteri di scelta dei nostri ministeri secondo le Costituzioni”. Condivisione quindi del lavoro in corso sulle vocazioni con p. Andrea Picciau. Venerdì la presentazione delle risonanze sull’esperienza vissuta e la conclusione a cura del Provinciale.
