Corso di leadership ignaziana: secondo modulo

Dal 15 al 17 maggio, presso il Convento dei Cappuccini a Frascati, si è tenuto il secondo modulo in presenza del corso di leadership ignaziana della Provincia EUM. Un’occasione di comunione, apprendimento, preghiera personale, formazione e approfondimento.
Venerdì, i partecipanti italiani, maltesi e albanesi sono stati guidati da Alison Vella alla scoperta di come orientare l’esame quotidiano, di fondamentale importanza, per coltivare specificamente gli aspetti ignaziani della leadership.
La prima sessione del sabato mattina, animata da p. Carlo Casalone SJ, ha esaminato il brano degli Atti 6, 1-11 per trarne spunti su come affrontare crisi, malcontento e situazioni senza precedenti ricorrendo al discernimento, alla buona delega e all’apertura al cambiamento, tutti elementi che possono portare alla trasformazione dello spirito e, in ultima analisi, alla crescita e al rinnovamento.
P. Carlo ha tenuto anche una seconda sessione in cui ha individuato alcune dinamiche molto pertinenti nel discernimento comunitario utilizzato nelle deliberazioni dei primi padri.
Altre due sessioni, tenute da P. Giacomo Costa SJ, durante il fine settimana hanno aiutato i partecipanti a comprendere l’approccio, l’ambiente e gli atteggiamenti necessari, nonché la metodologia pratica per il discernimento comunitario in contesti diversi e ciò che lo distingue dai semplici esercizi di pianificazione.
Alessia Fontana si è unita online per condividere i processi utilizzati per un recente discernimento comunitario sulla revisione decennale della Fondazione Gesuiti Educazione e le disposizioni, i fattori e il metodo specifico che contraddistinguono questo processo come ignaziano.
I partecipanti hanno avuto diverse occasioni di riflessione e preghiera, sia individuale che di gruppo, durante le quali hanno potuto praticare l’esame di coscienza e il dialogo spirituale.
Le sessioni sono state concrete e di grande spessore, suscitando nei partecipanti curiosità ed entusiasmo nel mettersi alla prova, sia personalmente che con i propri gruppi, e nel mettere in pratica quanto appreso. Si è fatto uso sia dell’italiano che dell’inglese, consentendo a tutti di sentirsi pienamente coinvolti e di partecipare attivamente.
Il corso, ora in fase di valutazione, è stato organizzato da un team composto da p. Michael Bugeja SJ (coordinatore), p. Carlo Casalone SJ, p. Giacomo Costa SJ, Daniele Cultrone, Christine Rossi e Alison Vella.





