Giovanni Cucci
La lussuria. Una ricerca ammalata dell’assoluto
Analizzando le modalità proprie della lussuria, l’articolo intende contestare la sua apparente immagine di vizio meramente carnale, e dunque anche la visione puramente biologica della sessualità umana. La lussuria presenta infatti caratteristiche prettamente culturali e spirituali: come recita il titolo, si tratta di una ricerca simbolica, spesso angosciante, dell’Assoluto, in cui si mostra una sofferta nostalgia di pienezza, da ascoltare e interpretare. La sessualità vissuta all’interno di una relazione capace di esprimere più tenerezza affettuosa che erotismo sfrenato consente di ritornare sulle ferite del passato e di rimarginarle: la via della guarigione, come la tenerezza, è sempre possibile per chi la cerca con sincerità, disposto a sottomettersi alle sue leggi.