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Meg, il ritorno degli abbracci: giovani e ragazzi a convegno

Era dal 2019 che non si incontravano tutte le branche, dai Ragazzi Nuovi ai pre-T, a livello nazionale. L’ultima volta, lo scorso anno, quando erano ancora in vigore le misure di distanziamento, erano stati invitati solo i ragazzi degli ultimi anni delle superiori e gli universitari: impossibili gli abbracci e i momenti di festa; difficile leggere i sorrisi dietro le mascherine. Ritornare alla normalità è stato un dono immenso per ciascuno dei 560 bambini e ragazzi che sono arrivati a Frascati da tutte le regioni d’Italia, Albania, Malta e Bruxelles.

Il tema dell’incontro su “Missione e Speranza” era “Alza gli occhi e guarda lontano“. Padre Marco Coló ha guidato gli incontri dei  Ragazzi Nuovi, Rosario Meli e Cristiano Laino i C 14 junior, Michele Papaluca e Federico Parise  i C14 senior, padre Vincenzo Anselmo i PRE-T. La Parola di Dio, le dinamiche di gruppo, i tempi di preghiera, la veglia penitenziale e le Messe in comune hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta di un modo di guardare il mondo e la vita che poggia le sue certezze sulla Promessa di Dio. La partecipazione alle assemblee di alcuni testimoni ha confermato e dato “carne” a quanto ascoltato e vissuto.

Il convegno ha ufficializzato il passaggio di consegne da Responsabile Nazionale del Movimento, tra padre Andrea Picciau e padre Renato Colizzi ai quali i presenti hanno manifestato in molti modi il loro affetto e la loro gratitudine. Per salutare entrambi, ringraziarli e fare loro auguri per la futura missione, durante la messa finale è arrivato, inaspettato e molto gradito, un messaggio registrato del Padre Provinciale Roberto Del Riccio che, per ragioni di salute, non è potuto intervenire di persona.


Chiara Mormile, campionessa mondiale di sciabola cresciuta nel MEG, ha sottolineato l’importanza della dimensione del desiderio e dell’amicizia con Dio per camminare nella vita, affrontare con coraggio anche i momenti più difficili e perseguire i propri obiettivi.

Cristiano, Simona e Don Giorgio, della Comunità Papa Giovanni XXIII, hanno parlato della loro “Casa-Famiglia”, in cui l’amore e accoglienza per coloro che vivono ai margini è diventato stile e impegno di una vita.

La messa conclusiva ha visto la presenza di Padre Frederic Fornos, Direttore della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, accompagnato da Bettina Raed Direttrice Regionale dell’Argentina e dell’Uruguay. Un attestato di amicizia e il segno visibile di un cammino comune.
Molti semi di speranza sono stati gettati in questi giorni: a ciascuno, tornato a casa, il mandato di custodirli e farli crescere.

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