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Gesuiti
Provincia Euro-Mediterranea della Compagnia di Gesù

Vivere i voti

La Compagnia di Gesù fu approvata da papa Paolo III con la bolla Regimini militantis ecclesiae nel 27 settembre 1540. Dal punto di vista canonico, è un istituto religioso maschile di diritto pontificio. Ogni membro, sacerdote o fratello che sia, è chiamato a onorare i tre voti di povertà, castità e obbedienza. Tre chiavi fondamentali per comprendere il nostro rapporto con il mondo.

Ordinare le energie: obbedienza

Il voto di obbedienza ci abitua a far crescere le nostre capacità per il bene degli altri, piuttosto che per interessi personali. È un modo per ordinare le nostre energie. Ricevere una missione anziché sceglierla individualmente ci fa sentire un unico Corpo che si muove all’unisono, per un unico fine. Nell’obbedienza diventiamo liberi di offrire noi stessi al servizio del Vangelo. A volte ci costa fatica, ma è quella fatica che ci fa crescere nel desiderio di spenderci senza riserve.

Ordinare gli affetti: castità

Il voto di castità ci invita a vigilare sul bisogno di possedere le persone e di vivere gli affetti in modo egoistico. Non è facile voler bene alla gente in modo disinteressato. Eppure il nostro rapporto di intimità con Dio ci spinge a voler amare come Lui ci ama. Offrire relazioni gratuite e trasparenti è il modo con cui esprimiamo la nostra riconoscenza per quello che riceviamo come grazia. Mettere ordine negli affetti oggi è molto impegnativo, ma è anche un cammino di maturità affascinante. È un aspetto delicato su cui stiamo investendo molto anche a livello di formazione.

Ordinare le esigenze: povertà

Il voto di povertà ci educa a utilizzare in modo oculato i mezzi di cui disponiamo per realizzare gli obiettivi apostolici. A titolo personale non possediamo proprietà o conti economici: evitiamo così di accumulare beni inutili che ci distolgono dalla nostra missione. Non è una povertà fine a sé stessa, bensì orientata alla missione. Di volta in volta analizziamo come cercare e utilizzare al meglio le risorse da impiegare. Lo stile di vita sobrio impedisce l’autosufficienza e promuove un atteggiamento di apertura e accoglienza verso le novità che incontriamo sul nostro cammino.

Davide Saporiti SJ

Da adolescente conoscevo i gesuiti per sentito dire. Poi l’incontro con Martini e Fumagalli. La testimonianza della Comunità di Villapizzone, chiave nel discernimento

Un ordine religioso sacerdotale

La Compagnia di Gesù

Nel 1540 Ignazio di Loyola fondò la Compagnia di Gesù per aiutare gli altri a cercare e trovare Dio nella propria vita. Dai primi 10 compagni, oggi i gesuiti sono più di 16 mila in 100 paesi. Ogni gesuita è chiamato a vivere i voti di obbedienza, per il bene degli altri, castità, relazioni gratuite, e povertà, puntando all’essenziale.

Il padre Generale Arturo Sosa durante una celebrazione solenne con altri gesuiti

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