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Discernimento: un elemento fondamentale per la leadership

Presentato a Roma il Corso in Leadership Discernente organizzato dalla Curia Generalizia dei gesuiti in collaborazione con alcune tra le più prestigiose business school al mondo, la McDonough School of Business dell’Università di Georgetown, Le Moyne College ed Esade Business & Law School

Una leadership capace di fare proprio il metodo del discernimento per un approccio che unisca etica e management, spiritualità e leadership. È in questo contesto – attualissimo, sia nel mondo religioso che in quello del business – che si inserisce il nuovo Corso in Leadership Discernente organizzato dalla Curia Generalizia dei gesuiti, in collaborazione con alcune tra le migliori business school al mondo: la McDonough School of Business dell’Università di Georgetown, Le Moyne College, e Esade Business & Law School. Il corso ha l’obiettivo di formare figure di alto livello all’interno della Chiesa e nel mondo degli affari nella combinazione interdisciplinare fra educazione manageriale e principi ignaziani.

“In un mondo oggi così diviso, i bravi leader sanno riconciliare e portano speranza. In un mondo in cui i valori sono compromessi e la realpolitik sembra sempre avere la meglio, dobbiamo sostenere coloro che difendono la verità, la giustizia a la libertà, i leader che credono nelle persone e in Dio,” afferma Padre Arturo Sosa SJ, superiore generale della Compagnia di Gesù. Il corso, presentato il 25 ottobre a Roma, “nasce con l’obiettivo di collaborare con i leader verso questi obiettivi, per far sì che questi possano guidare le loro organizzazioni e costruire un mondo diverso, dove i poveri siano aiutati a rialzarsi invece che schiacciati ed emarginati. Non è troppo tardi: possiamo ancora fare la differenza.”

Il Corso è rivolto a dirigenti ecclesiastici, funzionari dei Dicasteri vaticani, Superiori generali, sia uomini che donne, ai gesuiti e ai partner laici che occupano posizioni di leadership. Con l’evolversi del programma, vi è la volontà di renderlo disponibile anche ai dirigenti d’azienda in tutto il mondo.

“Con l’aumentare delle complessità a livello globale, abbiamo bisogno di leader che in tutto il mondo e in tutte le organizzazioni siano pronti ad applicare i migliori strumenti, tecniche e logiche per risolvere i problemi più urgenti che la società ci pone, che siano capaci di gestire con successo il cambiamento e aggregare le persone per il bene comune,” ha affermato Paul Almeida, preside della McDonough School of Business dell’Università di Georgetown. “In quanto istituzione universitaria cattolica e gesuita più antica degli Stati Uniti, Georgetown e la sua McDonough School of Business sono orgogliose di collaborare con la Curia Generalizia della Compagnia di Gesù e con i nostri colleghi gesuiti di tutto il mondo per sviluppare e realizzare questo importante programma.”

La prima edizione del Corso si conclude a fine ottobre. I partecipanti hanno trascorso due settimanae a Roma, acquisendo le conoscenze di management e leadership più avanzate dell’Università di Georgetown e dei professori di Le Moyne, così come gli insegnamenti ignaziani dei partner gesuiti e laici.

Il programma offre un curriculum a livello dirigenziale con una prospettiva globale, che pone enfasi su etica e valori. Mira a offrire a figure senior l’opportunità di riflettere e condividere le sfide e il potenziale derivante dalla loro leadership. I moduli principali del programma si concentrano sul discernimento, sulla leadership adattiva, sulla strategia e la comunicazione, mentre i restanti moduli vengono scelti dai partecipanti in base alle proprie esigenze.

Quattro professori della Georgetown, incluso il Preside Paul Almeida, hanno trattato argomenti che spaziano dalla strategia e comportamento organizzativo, alla creatività e all’innovazione, costruendo alleanze e creando occasioni di discussione. David McCallum, S.J., vice presidente per l’integrazione e lo sviluppo della missione, Le Moyne College, ha collaborato con gli altri membri della Curia Generalizia dei gesuiti per impartire le lezioni relative ai moduli sulla leadership ignaziana, compresi gli argomenti di sinodalità, grazia, leadership per il cambiamento, pericoli della leadership e pratiche riflessive.

“Il lavoro sulla leadership discernente nella tradizione gesuita esplora il modo in cui lo Spirito Santo opera all’interno di gruppi e organizzazioni e come è possibile seguire la guida dello Spirito per il bene più alto,” afferma McCallum. “Cerchiamo di creare le condizioni ideali all’interno dei gruppi di persone che ci permettano di trasmettere una profonda comprensione e una compassione degli uni verso gli altri e di sviluppare il modo migliore per rispondere alle nuove sfide. Questo approccio collaborativo e discernente alla leadership è il modo con cui vogliamo contribuire alla creazione del futuro in cui crediamo, in alternativa a quello che molti temono.

I partecipanti al corso potranno, inoltre, identificare le loro aree di crescita e delineare i propri percorsi di leadership individuali e sarà inoltre loro affidato il compito di tornare al lavoro pronti a utilizzare gli insegnamenti del programma in modo da avere un impatto nelle loro aree di competenza. È inoltre in programma un’edizione del corso in lingua spagnola, organizzato dalla Esade Business & Law School in collaborazione con altre università di lingua spagnola di tradizione gesuita.

“Un aspetto rilevante del programma è che raggiungerà persone che con più difficoltà hanno accesso a questo tipo di corsi e che si trovano alla guida di organizzazioni che spesso operano con poche risorse e in situazioni estreme,” ha affermato Carlos Losada, professore associato di strategia e management presso la Esade Business School.

John Dardis, S.J., consigliere generale per il discernimento e la pianificazione apostolica della Curia Generalizia dei gesuiti, ha sottolineato l’importanza di combinare gli insegnamenti della Chiesa con quelli del mondo degli affari.

“Ora più che mai, dobbiamo assicurare che i nostri leader – sia all’interno della Chiesa che nella società – abbiano la capacità di integrare le ultime competenze in leadership e management emerse dalla ricerca, con i valori morali ed etici intrisi negli insegnamenti della Chiesa,” ha affermato Dardis. “La Chiesa ha così tanto da offrire, così tanta saggezza che può essere ampiamente applicata se combinata con le moderne competenze imprenditoriali. Desideriamo avere un impatto positivo sulle generazioni dei leader globali di oggi e di domani. Vogliamo fare la nostra parte nel costruire un futuro pieno di speranza.”

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